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Promo & Solidarietà 2016

Una casa per ricostruire il futuro

Da oltre 35 anni la comunità San Patrignano accoglie ragazze e ragazzi con problemi di dipendenza senza fare alcun tipo di discriminazione ideologica, sociale, religiosa e in modo completamente gratuito, cioè non richiedendo contributi economici dalle famiglie, né accettando rette statali. Una scelta che permette allo Stato di risparmiare oltre 30 milioni di euro l’anno.

Attualmente sono 1.300 i ragazzi accolti nella comunità situata sulle colline riminesi.

Dal 1989 ad oggi, grazie ai centri di formazione della Comunità sono state assegnate 486 qualifiche professionali e 1.267 attestati di frequenza, fondamentali al momento del reinserimento in società dei ragazzi. Sono molte le ragazze e i ragazzi che hanno abbandonato gli studi a causa della tossicodipendenza. In comunità in una struttura dedicata è possibile colmare le proprie lacune o intraprendere un nuovo percorso scolastico orientato ad acquisire un diploma o una qualifica professionale. Gli studenti che hanno frequentato il Centro Studi di San Patrignano nell’anno scolastico 2014-2015 sono stati 132: 13 alle medie inferiori, 96 alle superiori e 23 all’università. La comunità si impegna da anni anche nel campo della prevenzione della tossicodipendenza, attraverso iniziative strutturate sul territorio. Attualmente organizza, in collaborazione con istituti scolastici di tutta Italia, un tour di incontri-spettacoli ‘peer to peer’ basati sulla testimonianza di ragazzi che sono usciti dalla tossicodipendenza, che coinvolgono ogni anno 50mila studenti. Secondo ricerche sociologiche e tossicologiche svolte dalle Università di Bologna, Urbino e Pavia su campioni di ex ospiti della comunità, la percentuale di persone totalmente recuperate dopo aver completato il percorso a San Patrignano supera il 72 per cento. I fondi necessari al mantenimento dei ragazzi e delle strutture derivano per il 50 per cento, dalle attività e dai beni e servizi prodotti secondo il principio dell’autogestione e, per il fabbisogno restante, da donazioni e contributi di privati.La comunità, inoltre, come “Organizzazione Non Governativa” è riconosciuta dal 1997 dalle Nazioni Unite con stato consultivo in materia di droghe e di problematiche sociali. San Patrignano riceve ogni anno centinaia di persone provenienti da decine di Paesi del mondo.

I percorsi professionali e personali consentono ai singoli e alle aziende di fare «nuove conoscenze», di incontrare e scoprire nuove realtà. L’incontro con alcune persone direttamente impegnate con Ia Comunità San Patrignano ha aperto all’opportunità di conoscere le attività, i progetti in cui la ONG è impegnata da anni. Packcenter, in continuità con l’impegno messo in campo da anni, ha offerto alla Comunità San Patrignano la possibilità di farsi veicolo di informazione delle attività svolte dalla ONG. San Patrignano e Packcenter hanno deciso insieme di scegliere «Un casa per ricostruire il futuro» quale progetto da pubblicizzare e da finanziare con la donazione che Packcenter realizzerà in funzione delle vendite realizzate.

Nei punti vendita aderenti saranno presenti alcuni espositori verticali con una selezione di prodotti e con la grafica della campagna «Un casa per ricostruire il futuro». I clienti saranno informati che acquistando un prodotto, Packcenter devolverà a San Patrignano una parte del ricavato a sostegno del progetto «Un casa per ricostruire il futuro». Gli espositori saranno forniti di tasca contenente un folder di San Patrignano che informerà sulla possibilità di sostegno al progetto «Un casa per ricostruire il futuro».

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